iPad mini OLED
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iPad mini OLED: il modello da 512 GB ha una CPU più potente e un doppio Neural Engine

Il nuovo iPad mini OLED da 512 GB integra una CPU a 6 core e un doppio Neural Engine. Ecco le differenze rispetto ai modelli da 128 e 256 GB.

Le specifiche tecniche del nuovo iPad mini OLED rivelano una differenza hardware importante tra le configurazioni disponibili. Il modello con 512 GB di archiviazione utilizza una variante del processore A20 Pro con CPU a 6 core e doppio Neural Engine a 16 core, mentre le versioni da 128 e 256 GB adottano una CPU a 5 core e un singolo Neural Engine a 16 core. Non cambia soltanto lo spazio disponibile per i file: scegliendo la capacità maggiore si ottiene anche una configurazione diversa del chip.

iPad mini OLED: le differenze tra le tre configurazioni

Come evidenziato da MacRumors sulla base delle specifiche tecniche pubblicate da Apple, le tre versioni del tablet non condividono esattamente la stessa configurazione del processore A20 Pro. La distinzione principale riguarda il numero di core della CPU e l'architettura del Neural Engine.

Il modello da 512 GB dispone di una CPU a 6 core, composta da due super core e quattro core ad alta efficienza. Le configurazioni da 128 GB e 256 GB utilizzano invece una CPU a 5 core, con due super core e tre core ad alta efficienza. Il modello con maggiore capacità offre quindi un core ad alta efficienza aggiuntivo, mentre il numero di super core rimane invariato.

Questa differenza è rilevante per chi sta confrontando le varianti del dispositivo: la scelta della capacità di archiviazione comporta anche una differenza nelle specifiche del processore. La fonte, tuttavia, non riporta benchmark né misurazioni che permettano di quantificare il vantaggio prestazionale della versione da 512 GB nelle applicazioni reali.

A20 Pro, GPU e Neural Engine: cosa cambia

La seconda differenza riguarda il Neural Engine, il componente dedicato alle elaborazioni neurali. Sul modello da 512 GB Apple utilizza un Dual 16-core Neural Engine, mentre sulle versioni da 128 GB e 256 GB è presente un Neural Engine a 16 core. Si tratta dunque di un'ulteriore distinzione hardware che accompagna la configurazione della CPU.

Anche in questo caso è importante separare le caratteristiche dichiarate dalle prestazioni effettivamente dimostrate. Le informazioni disponibili identificano la diversa configurazione dei componenti, ma non includono risultati di test che consentano di stabilire quanto il doppio Neural Engine incida sulle operazioni quotidiane o sui carichi di elaborazione neurale.

La GPU, invece, non presenta differenze dichiarate tra le tre capacità di archiviazione. Tutti i modelli integrano una GPU a 7 core, i Neural Accelerators e il supporto al ray tracing accelerato via hardware. Chi sceglie la configurazione da 512 GB non ottiene quindi, sulla base delle specifiche riportate, un numero maggiore di core grafici rispetto alle altre due versioni.

Il quadro delle specifiche mostra così una distinzione precisa: CPU e Neural Engine cambiano nella versione da 512 GB, mentre la configurazione della GPU e le tecnologie grafiche indicate restano comuni all'intera gamma.

iPad mini OLED corpo

Vetro nano-texture e prezzi di partenza

Le differenze tra le configurazioni non si limitano al processore. Apple riserva l'opzione del vetro nano-texture del display ai modelli con 256 GB e 512 GB di archiviazione. La variante da 128 GB non rientra quindi tra quelle per cui questa opzione viene indicata come disponibile.

È una distinzione da considerare separatamente dalle caratteristiche del chip. La versione da 256 GB, pur condividendo CPU e Neural Engine con quella da 128 GB, rientra tra i modelli che possono essere configurati con il vetro nano-texture. La configurazione da 512 GB combina invece questa possibilità con la variante dell'A20 Pro dotata di CPU a 6 core e doppio Neural Engine.

Per quanto riguarda il listino, MacRumors riporta un prezzo di partenza di 699 dollari per il modello Wi-Fi e di 849 dollari per quello Wi-Fi + Cellular. La fonte non specifica in questo passaggio i prezzi delle singole capacità di archiviazione né il costo aggiuntivo dell'opzione nano-texture. Non è quindi possibile ricostruire un confronto economico completo tra le tre configurazioni utilizzando soltanto questi dati.

Le specifiche permettono comunque di individuare con chiarezza le differenze hardware da valutare prima dell'acquisto: il modello da 512 GB è l'unico, tra quelli descritti, ad avere la CPU a 6 core e il Dual 16-core Neural Engine; quello da 256 GB mantiene la configurazione del processore della versione base, ma aggiunge la possibilità di scegliere il vetro nano-texture.

Fonte editoriale consultata: MacRumors.

DS

Dario Scarfina

Fondatore e autore di TecnologiaDigitale.net

Fondatore di TecnologiaDigitale.net. Appassionato di tecnologia, cybersecurity, intelligenza artificiale, domotica e innovazione digitale.

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